RIMAYE

giovedì 27 novembre 2025

Tesero – Teatro Comunale

20:30 

RIMAYE _ un disvelamento materico 

AZIONIfuoriPOSTO

Il termine “rimaye” deriva dal latino “rima” (crepa) ed è utilizzato in alpinismo per indicare il crepaccio terminale del ghiacciaio, spazio vuoto che separa il ghiaccio in movimento dalle pareti rocciose. A partire da una riflessione sulla fusione e il distacco dei ghiacciai, Rimaye apre un’indagine su ciò che a breve è destinato a sparire e sulla sua eredità, mettendo in relazione corpi umani e corpi glaciali in quanto entrambi modificatori di paesaggio in perenne movimento e custodi di memorie, legati al Tempo e alla sua irreversibilità. Attraverso una serie di escursioni e di ricerche sul campo nei pressi di alcuni ghiacciai delle Alpi, il progetto accosta il linguaggio performativo-coreografico della compagnia ad una ricerca scientifica e storica dei paesaggi montani in mutamento, riflettendo sulla forza dirompente e la fragilità disarmante sia dell’umano sia dell’ambiente che lo circonda, mettendoli sullo stesso piano e ponendo l’attenzione sulla loro capacità di modellarsi e immagazzinare storie e vissuti destinati a sparire e a lasciare spazio a ciò che verrà. È solo una questione di tempo. «Il corpo è come un ghiacciaio: quella goccia d’acqua che si insinua tra le crepe di ghiaccio, le allarga e riesce a spostarle impercettibilmente a valle, si fa goccia di sudore che si insinua tra i corpi, li fa cedere poco alla volta fino ad esaurirli e imprimersi a terra.»

ideazione e coreografia Silvia Dezulian, Filippo Porro
con Silvia Dezulian, Lorenzo Morandini, Dorotea Porro, Filippo Porro, Gloria Trolla
elaborazione sonora Domiziano Maselli, Mattia Nardon, Biagio Cavallo
disegno luci Maria Virzì
produzione AZIONIfuoriPOSTO / Pluraldanza
coproduzione Centro Servizi Culturali Santa Chiara,Campsirago Residenza, C&C Company